In questo periodo tumultuoso causato dal maledetto virus che ha cambiato la nostra quotidianità, voglio portare l’attenzione sull’automazione dei processi di accesso e gestione degli ambienti.

Per deformazione personale e professionale sono sempre stato un attento promotore dell’automazione perché la considero imprescindibile in tutti i luoghi provvisti di energia elettrica e persone che interagiscono con essa.

Automatizzare vuol dire rendere snelli ed agili tanti processi che ci aiutanto nella quotidianità, rendendoli affidabili ed a prova di errore umano.

Un sistema di controllo accessi necessità di due cose: un varco ed un sistema che ne regoli le autorizzazioni. Dietro a questi due semplici “oggetti” ci sono infiniti scenari, infiniti contesti che rendono idoneo un sistema piuttosto che un altro. Oltretutto, al crescere della complessità della struttura da gestire, spesso cresce la complessità per l’utente nell’uso del sistema.

Inoltre bisogna sempre ricordare che un sistema di automazione ha alcuni, chiari obiettivi da compiere:

  1. Ridurre i costi di gestione
  2. Minimizzare gli errori umani
  3. Aumentare il comfort
  4. Garantire maggiore sicurezza.

Sempre. Se un impianto non soddisfa questi requisiti…serve solo a “fare cinema”.

Come se non bastasse, in questo momento storico, si è aggiunto un quinto punto che prende la priorità su tutti gli altri: ridurre le interazioni tra persone, alias “distanziamento sociale”. Per me è tremendo solo da scrivere e pronunciare, però ad oggi è così.

Pertanto l’uso di un sistema che gestisca in maniera efficente l’ingresso e gli spostamenti all’interno di una struttra non è più discrezionale ma indispensabile.

Tanto vale, allora, adottarne uno furbo.

Proprio per questo motivo ho deciso di sviluppare hecos, un sistema di controllo accessi particolarmente utile ed intelligente.

hecos consente di essere attivato con un impatto minimo sulla struttura, con minime o addirittura senza opere murare, per ridurre drasticamente i costi di installazione; si adegua, al contesto: può gestire sia varchi già elettrificati che non (se la serratura lo consente); si integra con l’automazione dell’edificio e con sistemi terzi.

Che significa tutto questo? Che hecos consente di gestire l’intera filiera dati in completa automazione. Prendiamo ad esempio un hotel:

  1. il cliente effettua una prenotazione sul booking engine o direttamente tramite la struttura
  2. la prenotazione arriva al gestionale
  3. il gestionale trasmette la prenotazione ad hecos
  4. hecos autorizza l’accesso e gestisce termoregolazione, luci e tutta l’automazione per rendere l’ambiente comfortevole all’arrivo del cliente

O ancora un complesso di uffici:

  1. in una sala riunioni viene prenotato un evento
  2. in hecos la sala risulterà prenotata e verrà preparata dal punto di vista termico
  3. al momento dell’occupazione, verranno attivate le luci e portata in comfort la temperatura
  4. alla fine dell’occupazione il sistema tornerà in modalità risparmio energetico

Come accedo alla mia struttura ed al mio ambiente?

Ogni codice può essere trasformato un un link che consente l’accesso con un semplice click, in un QR Code, può essere trasferito ad un badge o immesso in una tastiera.

Ho già la serratura elettrica, cosa bisogna fare per adottare hecos?

Basta davvero poco: copertura del wi-fi e l’installazione di un piccolo modulo elettronico. Questo supporta il protocollo Wiegand, cioè lo standard del controllo accessi. Se il lettore è presente e compatibile, si collega al modulo, altrimenti si installa un nuovo lettore.

Non ho la serratura elettrica, posso comunque utilizzare hecos?

Si. hecos può comunicare con una serratura a batteria, basta sostituire il cilindro installato con quello fornito e sarà possibile godere di tutti i vantaggi di hecos.

Posso gestire anche l’automazione dell’impianto?

Si, è possibile integrare il sistema Domotica Undici e quindi gestire luci, termoregolazione, prese, consumi ed in generale tutto ciò che offre il questo sistema.

Qui trovi la pagina di presentazione del sistema, ma se vuoi chiedere maggiori informazioni basta cliccare qui.

Automazione e controllo accessi: perché sono così importanti