Ognuno di noi ha che fare con i file PDF. I PDF (Portable Document Format) sono un formato di file inventato da Adobe nel 1992 e diventati ben preso uno standard mondiale. Tra i vantaggi di questo tipo di file c’è che si possono aprire con un qualsiasi lettore gratuito e presente oramai su ogni dispositivo – che sia tablet, pc, smartphone o altro ancora. Inoltre dentro un pdf posso inserire documenti di testo, immagini, fare un ibrido di questi e contenere audio, video e contenuti attivi come pulsanti azione.

I PDF sono stati standardizzati nella categoria ISO (International Organization for Standardization) e sono conformi alle norme ISO 32000 per lo scambio di documenti elettronici, comprese le norme per scopi speciali, ad esempio PDF/A per l’archiviazione, PDF/E per la progettazione e PDF/X per la stampa. Puoi anche creare file PDF in grado di soddisfare vari standard di accessibilità e quindi rendere i contenuti più fruibili dalle persone diversamente abili.

Spesso però c’è la necessità di tagliare pezzi di documenti, girarli, unirli. Come farlo in maniera semplice?

Io uso un software, gratuito ed opensource, che si chiama PDF SAM. Quanto meno è gratuito nella versione Basic che si scarica da qui.

Una volta installato il programma, basta avviarlo e si ha immediatamente l’elenco delle sue funzioni. Riporto quelle più comode e per le quali vale la pena installare il software:

  • Dividi: divide un file in due o più parti. Si può dividere un file secondo diversi criteri, compresa la possibilità di indicare il o i numeri di pagina ai quali effettuare il taglio. Se, ad esempio, diciamo di dividere alle pagine 5,8 avremo tre nuovi file derivanti dal nostro originale: uno da pagina 1 a pagina 5, uno da pagina 6 a pagina 8 ed uno da pagina 9 alla fine
  • Unisci: unisce due o più file in un unico file risultante che conterrà l’elenco di tutti i files originari, nell’ordine elencato nella casella dove sono stati trascinati i file di origine
  • Ruota: ruota le pagine del file originale. Particolarmente apprezzato quando, ad esempio, ci arriva un documento scansionato “al contrario”. Ovviamente anche qui ci sono varie opzioni come la scelta di quali pagine ruotare e soprattutto di specificare l’angolo di rotazione
  • Estrai: crea un nuovo file che conterrà solo le pagine specificate prese dal file originale. A differenza del dividi avrò un solo file generato e con solo i “pezzi” scelti in precedenza

Oltre queste funzioni ce ne sono altre tre, forse non immediate come le prime, ma comunque utili:

  • Dividi per segnalibri: con documenti sorgente ben strutturati e provvisti di segnalibri, li divide per generare nuovi file “pezzi” degli originali. Questa funzione è simile a “dividi” riportata in precedenza, con la differenza sul criterio di divisione
  • Dividi per dimensione: divide documenti al raggiungimento di una determinata dimensione. Utile quando dobbiamo inviare successivamente i files via email ed abbiamo necessità di non superare una certa dimensione
  • Miscelazione alternata: unisce due o più documenti, inserendo alternativamente le pagine in ordine naturale o inverso

I files generati dal programma, per impostazione predefinita, vengono nominati con il nome del file originale anteponendo “PDFsam_”, pertanto non c’è nemmeno bisogno di gestire la nomenclatura. Ovviamente questa impostazione si può modificare secondo le proprie necessità.

Tutto qui, altra piccola “pillola” utile nella vITa di tutti i giorni.